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domenica 19 ottobre 2008
mercoledì 8 ottobre 2008
BULLismi
RemO DiXiT:
...hO sCOPeRtO DalLa TV
Che iO, QUanDO anDavO a ScUOla,
eRo un BUlLO!
eRo un BUlLO!
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giovedì 2 ottobre 2008
Appello ai magnifici rettori!
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saperi,
università
il nostro TEMPO è QUI, e COMINCIA ADESSO!
I decreti Gelmini-Tremonti:
cosa sono?
cosa sono?
sono leggi approvate direttamente dal governo e poi convalidate in parlamento.
cosa dicono?
cosa dicono?
dicono sostanzialmente che in un'era di crisi dei capitali finanziari e dei mercati
ciò che non produce ricchezza immediata, merce, consumo, perchè è pubblico
và privatizzato; che lo stato non deve accollarsi economicamente la formazione
delle nuove generazioni; che la cultura come elemento libero, pubblico, critico,
insomma di emancipazione collettiva, mobilità sociale e costruzione di senso
è finita.
quindi?
ciò che non produce ricchezza immediata, merce, consumo, perchè è pubblico
và privatizzato; che lo stato non deve accollarsi economicamente la formazione
delle nuove generazioni; che la cultura come elemento libero, pubblico, critico,
insomma di emancipazione collettiva, mobilità sociale e costruzione di senso
è finita.
quindi?
quindi:
si tagliano miliardi di €uro a scuola, università e ricerca;
circa 87 000 dipendenti pubblici saranno tra poco disoccupati;
la ricerca perde circa un terzo dei suoi fondi già precari;
le scuole di abilitazione all'insegnamento vengono chiuse
(lasciando milioni di laureati senza un futuro);
alle elementari viene introdotto il maestro unico
(da solo con 30 bambini per classe ca.);
gli istituti professionali dipenderanno dalle casse regionali
(già indebitate per la sanità);
viene superata l'autonomia scolastica: oltre il preside manager,un vero e proprio
consiglio d'amministrazione sostituirà il consiglio d'istituto;
e come faranno gli istituti e gli atenei senza i soldi?
ma come gli è venuto in mente?
si tagliano miliardi di €uro a scuola, università e ricerca;
circa 87 000 dipendenti pubblici saranno tra poco disoccupati;
la ricerca perde circa un terzo dei suoi fondi già precari;
le scuole di abilitazione all'insegnamento vengono chiuse
(lasciando milioni di laureati senza un futuro);
alle elementari viene introdotto il maestro unico
(da solo con 30 bambini per classe ca.);
gli istituti professionali dipenderanno dalle casse regionali
(già indebitate per la sanità);
viene superata l'autonomia scolastica: oltre il preside manager,un vero e proprio
consiglio d'amministrazione sostituirà il consiglio d'istituto;
e come faranno gli istituti e gli atenei senza i soldi?
o
si fanno finanziare dai privati
(diventando fondazioni e scuole private);
oppure
diventano scuole e università di serie B
o anche
falliscono e perdono i loro beni vendendoli ai privati.
si fanno finanziare dai privati
(diventando fondazioni e scuole private);
oppure
diventano scuole e università di serie B
o anche
falliscono e perdono i loro beni vendendoli ai privati.
ma come gli è venuto in mente?
loro hanno degli ottimi maestri:
il processo di Bologna (cerca su google)
i GATS (come sopra)
il processo di mercificazione dei saperi,
che va avanti da anni e si intreccia con tutte le politiche del neoliberismo,
infatti:
la riforma è in netta continuità con tutte le riforme dell'istruzione da 15 anni ad oggi
(Zecchino-Berlinguer, Moratti, Fioroni, Mussi);
in accordo con le politiche di precarizzazione del lavoro
(legge 30, concertazione, contratti contrattini contrattelli)
e di privatizzazione dei servizi di ciò che rimaneva dello stato sociale
(sanità, istruzione, diritti e tutele sociali, previdenza).
In più
promuove fortemente un nuovo tipo di cultura:
si chiama pensiero unico o massificazione o instupidimento di massa;
ma si può anche chiamare
razzismo, omofobia, teledipendenza, deserto sociale, bullismo, consumismo e omologazione.
Tu quale sceglierai?
il processo di Bologna (cerca su google)
i GATS (come sopra)
il processo di mercificazione dei saperi,
che va avanti da anni e si intreccia con tutte le politiche del neoliberismo,
infatti:
la riforma è in netta continuità con tutte le riforme dell'istruzione da 15 anni ad oggi
(Zecchino-Berlinguer, Moratti, Fioroni, Mussi);
in accordo con le politiche di precarizzazione del lavoro
(legge 30, concertazione, contratti contrattini contrattelli)
e di privatizzazione dei servizi di ciò che rimaneva dello stato sociale
(sanità, istruzione, diritti e tutele sociali, previdenza).
In più
promuove fortemente un nuovo tipo di cultura:
si chiama pensiero unico o massificazione o instupidimento di massa;
ma si può anche chiamare
razzismo, omofobia, teledipendenza, deserto sociale, bullismo, consumismo e omologazione.
Tu quale sceglierai?
e come fermeranno gli studenti arrabbiati?
mettendoli in riga con grembiulino e 5 in condotta;
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martedì 30 settembre 2008
Chiaiano/botte e veleni
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lunedì 29 settembre 2008
giovedì 25 settembre 2008
La verità può far male...
In questo post voglio raccogliere i link di 3 articoli di una persona che stimo molto.
Si chiama Emiliano Fittipaldi, e credo sia tra le firme più promettenti del giornalismo italiano.
Emiliano, insieme ad un altro grandissimo giornalista come Gianluca Di Feo, sta conducendo, dalle pagine, e spesso dalle copertine, dell'Espresso, una coraggiosissima campagna di verità; rischiando la persecuzione personale, da parte della magistratura da un lato, e delle "persone perbene" protagoniste della sua inchiesta dall'altro, Emiliano denuncia l'intreccio profondo che esiste tra camorra, politica e impresa, dietro lo scandalo dei rifiuti tossici in Campania; e poi ancora l'assalto al Nord dei casalesi, le dichiarazioni dei pentiti, le piste non battute delle commistioni con poteri fortissimi.
Forse diffondere questi articoli tra gli sparuti lettori del mio blog è un modo, anche se leggero, di dimostrarti vicinanza, solidarietà e ammirazione.
Grazie Emiliano, continua così!
Si chiama Emiliano Fittipaldi, e credo sia tra le firme più promettenti del giornalismo italiano.
Emiliano, insieme ad un altro grandissimo giornalista come Gianluca Di Feo, sta conducendo, dalle pagine, e spesso dalle copertine, dell'Espresso, una coraggiosissima campagna di verità; rischiando la persecuzione personale, da parte della magistratura da un lato, e delle "persone perbene" protagoniste della sua inchiesta dall'altro, Emiliano denuncia l'intreccio profondo che esiste tra camorra, politica e impresa, dietro lo scandalo dei rifiuti tossici in Campania; e poi ancora l'assalto al Nord dei casalesi, le dichiarazioni dei pentiti, le piste non battute delle commistioni con poteri fortissimi.
Forse diffondere questi articoli tra gli sparuti lettori del mio blog è un modo, anche se leggero, di dimostrarti vicinanza, solidarietà e ammirazione.
Grazie Emiliano, continua così!
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giovedì 18 settembre 2008
mercoledì 17 settembre 2008
Crozza: riepilogo dell'estate...
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sabato 13 settembre 2008
giovedì 11 settembre 2008
Carme 51
Nell'attesa di poter scrivere alcuni post che rimando da altrettante settimane...
a mo' di diario, annoto versi antichi, capaci di riecheggiare attraverso i millenni e di commuovere ancora, nell'era dello svilimento dell'amore, gli innamorati perduti dell'Amore.
PS Grazie Nicla.
a mo' di diario, annoto versi antichi, capaci di riecheggiare attraverso i millenni e di commuovere ancora, nell'era dello svilimento dell'amore, gli innamorati perduti dell'Amore.
LI.
Ille mi par esse deo videtur,
ille, si fas est, superare divos,
qui sedens adversus identidem te
spectat et audit
dulce ridentem, misero quod omnis
eripit sensus mihi: nam simul te,
Lesbia, aspexi, nihil est super mi
* * * * * * * *
lingua sed torpet, tenuis sub artus
flamma demanat, sonitu suopte
tintinant aures, gemina et teguntur
lumina nocte.otium, Catulle, tibi molestum
est:
otio exsultas nimiumque gestis:
otium et reges prius et beatas
perdidit urbes.
Catullo - Canti
PS Grazie Nicla.
giovedì 28 agosto 2008
Ritorno
Il secondo post di questo blog nasce al ritorno da un viaggio.
Stromboli è un'isola magica dove la natura ha combinato in un'alchimia i suoi quattro elementi. La bellezza laggiù perde la sua patina artificiale e si fonde con un ritmo arcano e antico: la bellezza è vortice, fantasia, rigenerazione, trasformazione.
Sono passati quasi dieci anni dalla prima volta che ci sono stato, ogni volta ritrovo un tempo perduto.
L'energia, se riesci ad ascoltarla, scuote le tue fondamenta e ti mette di fronte tutto un mondo interiore: paure, desideri, possibilità, ricordi. L'oblio di ciò che si muove dentro abbandona il tempo e lascia sorgere una nuova attenzione, che può essere anche dolorosa, che sicuramente non è facile da gestire.
Salgono a galla gli spazi che sembravano vuoti del fisico, della mente, dei sensi.
Una gioia tremante assale silenziosa ogni gesto.
La Casa del Sole è il luogo che mi ospitò e che mi ha ospitato a Stromboli. Lì si intrecciano vite di artisti, giovani, persone stravaganti, insegnanti, affezionati tutti a quelle mura bianche, ai cespugli di Bouganville, alla cucina comune dove delizie di tutto il mondo si combinano, al terrazzo carezzato dal vento, da cui di notte si ammirano milioni di stelle e da dove puoi ascoltare e vedere la potenza esplosiva del vulcano: Iddu, come lo chiamano gli isolani, lui, perchè Lui non si nomina mai.
C'è una riflessione che mi è nata sul viaggio in nave di notte da Napoli a Stromboli, che per me è diventato un rito vero e proprio che culmina con la comparsa dell'isola nel mare alle prime luci dell'alba; parla di stelle, di tempo, di desideri, di poesia...
Ma ora mi fermo qui perchè faccio fatica a scriverne.
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Stromboli
martedì 19 agosto 2008
Numero 1

Dalla Selva MetroNeapolitana - anonimo terminale informatico
Ai fratelli e alle sorelle, ai fiori che stanno sbocciando, a chi sta andando a lavorare e a chi si prepara a combattere, a chi si dispera e a chi continua a sperare, ai rumori fuori dalla finestra, alle voci dentro la testa, agli indiani, ai folli e ai folletti, alle farfalle di ogni colore, ai bimbi sperduti, ai fannulloni, ai poeti, ai ladri, agli asteroidi e alle lune, alle stelle che si stanno spegnendo e a quelle che provano a sorgere...
Agli amici e alle amiche dell'arte, della parola, della musica, dell'umanità e della natura...
Buongiorno,
questo blog nasce ora.
Come ogni cosa, nasce e non si sa bene cos'è, com'è fatto, cosa diventerà.
Un diario segreto o di viaggio, un blocchetto degli appunti, uno Zibaldone di pensieri, un giornale, una raccolta di poesie, un nodo informatico, una copertina, una richiesta o un'offerta d'ascolto, uno sfogatoio, un muro, una porta, un'idea o un'emozione...
DEscrivere, DEfinire finiscono col DEteriorare un'intenzione, uno slancio carico di energia e di strade da percorrere; e anche volendo...non esiste qualcosa come una DEfinizione che sia fedele a ME, che sono multiforme e in divenire, senza un'identità precisa. E un blog che vuole essere carico di me, che vuole portarMI, tenere dentro il mio portato, deve iniziare ed essere così: indefinibile, confuso, caotico.
"Solo chi ha un caos dentro può partorire una stella danzante" F. Nietzsche.
Agli amici e alle amiche dell'arte, della parola, della musica, dell'umanità e della natura...
Buongiorno,
questo blog nasce ora.
Come ogni cosa, nasce e non si sa bene cos'è, com'è fatto, cosa diventerà.
Un diario segreto o di viaggio, un blocchetto degli appunti, uno Zibaldone di pensieri, un giornale, una raccolta di poesie, un nodo informatico, una copertina, una richiesta o un'offerta d'ascolto, uno sfogatoio, un muro, una porta, un'idea o un'emozione...
DEscrivere, DEfinire finiscono col DEteriorare un'intenzione, uno slancio carico di energia e di strade da percorrere; e anche volendo...non esiste qualcosa come una DEfinizione che sia fedele a ME, che sono multiforme e in divenire, senza un'identità precisa. E un blog che vuole essere carico di me, che vuole portarMI, tenere dentro il mio portato, deve iniziare ed essere così: indefinibile, confuso, caotico.
"Solo chi ha un caos dentro può partorire una stella danzante" F. Nietzsche.
Così, come la mia vita, voglio condurre questo racconto spezzettato...col privilegio della provvisorietà, col beneficio della ricerca.
Perchè sono così, Sentieri Interrotti, quelli che ogni uomo ha da percorrere...i passi di un errare che non ha destinazioni ultime.
Spesso ritorna su di sè per ritrovare altre strade da percorrere.
Perchè sono così, Sentieri Interrotti, quelli che ogni uomo ha da percorrere...i passi di un errare che non ha destinazioni ultime.
Spesso ritorna su di sè per ritrovare altre strade da percorrere.
Il mio errare ha scelto strade polverose, piene d'insidie e di abusi, ha scelto di guardare, di dismettere la cecità a basso costo mettedo in gioco la propria incolumità fisicosentimentale...ha scelto di essere parte, la parte più debole, e di lottare, ha scelto di non stare solo, ha scelto di essere MOLTItudine per sfidare l'Impero, dentro e fuori di sè.
Ha scelto le costellazioni costruite dall'uomo, per orientarsi nel cammino... arte, amore, musica, poesia, scienza, filosofia, letteratura, e le altre infinite umane stelle...
"Facciamone un'enorme cantiere!" direi "chiamiamolo: fabbrica del futuro!" "facciamo un'industria dei sogni...poi svegliamoci e ricominciamo a camminare!"
Già riscopro il mio antichissimo gusto di scrivere...chissà quante sorprese si nascondono tra tutti questi ripiegamenti!
Luca Recano
Ha scelto le costellazioni costruite dall'uomo, per orientarsi nel cammino... arte, amore, musica, poesia, scienza, filosofia, letteratura, e le altre infinite umane stelle...
"Facciamone un'enorme cantiere!" direi "chiamiamolo: fabbrica del futuro!" "facciamo un'industria dei sogni...poi svegliamoci e ricominciamo a camminare!"
Già riscopro il mio antichissimo gusto di scrivere...chissà quante sorprese si nascondono tra tutti questi ripiegamenti!
Luca Recano
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già: non più prendere il potere, ma liberare il potere, socializzare il potere.
il potere deve smettere di essere sostantivo e tornare ad essere verbo ausiliario.
poter fare, poter dire, poter scegliere, poter cambiare, poter vivere!