cosa sono?
sono leggi approvate direttamente dal governo e poi convalidate in parlamento.
cosa dicono?
cosa dicono?
dicono sostanzialmente che in un'era di crisi dei capitali finanziari e dei mercati
ciò che non produce ricchezza immediata, merce, consumo, perchè è pubblico
và privatizzato; che lo stato non deve accollarsi economicamente la formazione
delle nuove generazioni; che la cultura come elemento libero, pubblico, critico,
insomma di emancipazione collettiva, mobilità sociale e costruzione di senso
è finita.
quindi?
ciò che non produce ricchezza immediata, merce, consumo, perchè è pubblico
và privatizzato; che lo stato non deve accollarsi economicamente la formazione
delle nuove generazioni; che la cultura come elemento libero, pubblico, critico,
insomma di emancipazione collettiva, mobilità sociale e costruzione di senso
è finita.
quindi?
quindi:
si tagliano miliardi di €uro a scuola, università e ricerca;
circa 87 000 dipendenti pubblici saranno tra poco disoccupati;
la ricerca perde circa un terzo dei suoi fondi già precari;
le scuole di abilitazione all'insegnamento vengono chiuse
(lasciando milioni di laureati senza un futuro);
alle elementari viene introdotto il maestro unico
(da solo con 30 bambini per classe ca.);
gli istituti professionali dipenderanno dalle casse regionali
(già indebitate per la sanità);
viene superata l'autonomia scolastica: oltre il preside manager,un vero e proprio
consiglio d'amministrazione sostituirà il consiglio d'istituto;
e come faranno gli istituti e gli atenei senza i soldi?
ma come gli è venuto in mente?
si tagliano miliardi di €uro a scuola, università e ricerca;
circa 87 000 dipendenti pubblici saranno tra poco disoccupati;
la ricerca perde circa un terzo dei suoi fondi già precari;
le scuole di abilitazione all'insegnamento vengono chiuse
(lasciando milioni di laureati senza un futuro);
alle elementari viene introdotto il maestro unico
(da solo con 30 bambini per classe ca.);
gli istituti professionali dipenderanno dalle casse regionali
(già indebitate per la sanità);
viene superata l'autonomia scolastica: oltre il preside manager,un vero e proprio
consiglio d'amministrazione sostituirà il consiglio d'istituto;
e come faranno gli istituti e gli atenei senza i soldi?
o
si fanno finanziare dai privati
(diventando fondazioni e scuole private);
oppure
diventano scuole e università di serie B
o anche
falliscono e perdono i loro beni vendendoli ai privati.
si fanno finanziare dai privati
(diventando fondazioni e scuole private);
oppure
diventano scuole e università di serie B
o anche
falliscono e perdono i loro beni vendendoli ai privati.
ma come gli è venuto in mente?
loro hanno degli ottimi maestri:
il processo di Bologna (cerca su google)
i GATS (come sopra)
il processo di mercificazione dei saperi,
che va avanti da anni e si intreccia con tutte le politiche del neoliberismo,
infatti:
la riforma è in netta continuità con tutte le riforme dell'istruzione da 15 anni ad oggi
(Zecchino-Berlinguer, Moratti, Fioroni, Mussi);
in accordo con le politiche di precarizzazione del lavoro
(legge 30, concertazione, contratti contrattini contrattelli)
e di privatizzazione dei servizi di ciò che rimaneva dello stato sociale
(sanità, istruzione, diritti e tutele sociali, previdenza).
In più
promuove fortemente un nuovo tipo di cultura:
si chiama pensiero unico o massificazione o instupidimento di massa;
ma si può anche chiamare
razzismo, omofobia, teledipendenza, deserto sociale, bullismo, consumismo e omologazione.
Tu quale sceglierai?
il processo di Bologna (cerca su google)
i GATS (come sopra)
il processo di mercificazione dei saperi,
che va avanti da anni e si intreccia con tutte le politiche del neoliberismo,
infatti:
la riforma è in netta continuità con tutte le riforme dell'istruzione da 15 anni ad oggi
(Zecchino-Berlinguer, Moratti, Fioroni, Mussi);
in accordo con le politiche di precarizzazione del lavoro
(legge 30, concertazione, contratti contrattini contrattelli)
e di privatizzazione dei servizi di ciò che rimaneva dello stato sociale
(sanità, istruzione, diritti e tutele sociali, previdenza).
In più
promuove fortemente un nuovo tipo di cultura:
si chiama pensiero unico o massificazione o instupidimento di massa;
ma si può anche chiamare
razzismo, omofobia, teledipendenza, deserto sociale, bullismo, consumismo e omologazione.
Tu quale sceglierai?
e come fermeranno gli studenti arrabbiati?
mettendoli in riga con grembiulino e 5 in condotta;



Nessun commento:
Posta un commento